RISPARMIO ENERGETICO

E' giusto ricordare l'importanza del risparmio energetico in generale, ed anche nella gestione dell’ascensore.
Però va osservato che, specialmente in un edificio residenziale, la percentuale di energia consumata dall’ascensore sul totale è dell’ordine dell’1% solamente, anche se la percentuale di spesa può essere un po’ superiore, penalizzata com’è al momento (secondo noi ingiustamente) dal costo fisso di allacciamento, legato non all’energia effettivamente consumata ma alla potenza dell’impianto.
Quindi il consumo termico dell’ascensore non va presentato come un problema drammatico che non è, ben più seria (e soprattutto costosa) ad esempio è la questione dell’isolamento energetico degli edifici.
Per queste ragioni, il consumo energetico dovuto agli ascensori non è incluso nel calcolo che deve essere fatto per la certificazione energetica dell’edificio, nuovo o esistente, ai fini dell’applicazione della direttiva europea 2002/91/Ce.
In ogni caso, qualunque risparmio, se giustificato dalla ragionevolezza dell’investimento iniziale, dovrebbe essere benvenuto.
In questo quadro, recenti studi dimostrano che è possibile ed agevole un risparmio dell’ordine del 25/30% semplicemente intervenendo sul sistema di illuminazione della cabina.
In passato, infatti, in Italia era obbligatoria una illuminazione permanente della cabina, perché qualora l’ascensore si guastasse, l’eventuale persona intrappolata non restasse al buio.
Oggi è necessario installare negli ascensori nuovi un sistema di illuminazione di emergenza, di basso consumo ovviamente, che interviene in questi casi, ed un domani andrà installato anche sugli ascensori esistenti, in base al decreto del 23 luglio 2009.
Provvedendo a questo, si può cogliere l’occasione per installare un sistema di illuminazione non più permanente quando la cabina non è in marcia, e non più a neon, o addirittura con normali lampadine ad incandescenza, ma a LED, che ha un bassissimo consumo, pur con una luminosità notevole. Questo sistema inoltre, diversamente da quello a neon, si può agevolmente spegnere durante i periodi che non sono di marcia della cabina.
Simili soluzioni sono possibili anche sulle segnalazioni di occupato e presente, o di posizione e direzione cabina, che ci sono o ci possono essere, le quali consumano poco ciascuna, ma nell’insieme e nel tempo possono arrivare a valori non trascurabili.
Tutto questo non ha un alto costo (siamo naturalmente disponibili per la preventivazione caso per caso), come invece lo avrebbero presunte soluzioni di alta tecnologia, che spesso dal punto di vista puramente energetico hanno addirittura un effetto avverso.
Negli ultimi anni è stata diffusa per esempio da alcuni operatori sul mercato una tecnologia di motori a corrente continua (anziché asincroni trifasi in alternata come di solito si usano), alimentati in batteria, esaltando il fatto che la potenza di allacciamento è molto bassa, dell’ordine del KW. Nella realtà questi impianti, che alimentano batterie importanti 24 ore su 24 ogni giorno che viene sulla terra, hanno dei consumi energetici imponenti, assai superiori a quelli degli ascensori tradizionali, elettrici o idraulici che siano.
La Koppel A.W. come sempre è disponibile a consigliare al meglio i clienti per soluzioni che siano davvero economiche ed efficaci, a seconda dell'uso che il cliente deve fare dell'impianto.

 




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