
La Koppel A.W. costruisce ascensori dal 1958, ma da alcuni anni su richiesta dei suoi Clienti si è proposta sul mercato anche con le proprie piattaforme elevatrici per disabili.
Si tratta di un prodotto simile ma ma non identico all’ascensore, tecnicamente una “macchina”, in pratica se ne diversifica soprattutto nei seguenti punti:
- minore ingombro in sezione verticale e orizzontale, a parità di portata e capienza
- minore velocità, mai superiore a 0.15 m/s

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- mancanza di porte di cabina qualora il comando sia a uomo presente (altrimenti è possibile installare porte automatiche o manuali di cabina, con manovra normale)
- generalmente porte di piano a battente, però oggi è possibile installare, qualora lo spazio laterale lo consenta, anche porte scorrevoli automatiche come in un normale ascensore
- minor corrente di spunto, minor costo di allacciamento all'alimentazione di energia, minor consumo energetico.
L'alimentazione della piattaforma è monofase

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La piattaforme elevatrici sono in particolare adatte all’uso da parte di persone con mobilità ridotta, in edifici unifamiliari, o comunque con pochi appartamenti e poco traffico.

Spesso viene installata dove non è possibile o non è agevole l’installazione di un ascensore vero e proprio, ma sempre e comunque come servizio di mobilità verticale per le persone che ne hanno il bisogno.


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